mercoledì 19 novembre 2008

Dresden



[photo by Grilloz - 9 Novembre 2008]




Anche qui lascerò un pezzo del mio cuore ramingo

in questa città che un po' mi somiglia,

che ha saputo rialzarsi dalle macerie

che non nasconde le sue cicatrici profonde

ma vive, vive ogni giorno...

questa città dalla voce un po' roca

col suo romantico notturno sull'Elba

e i musicisti di strada

che suonano l'oboe e il violino,

questa città un po' malinconica è profonda

che sa farti pensare

che sa donarti una dunkel

a scaldarti un po' l'anima

che sa mostrarti i suoi segreti

se tu li sai cercare...



...e un fiume e una collina

per sentirsi un po' a casa...


sabato 15 novembre 2008

Volare (sogni senza ali)



Forse ci si dovrebbe arrendere all'evidenza

quando sembra che non ci siano più ragioni di credere e di sperare

...in fondo dov'è la differenza tra illusione e speranza?

ma un giorno qualcuno non si arrese all'evidenza

che se un uomo non ha le ali non può volare...



...qualcuno ha tagliato le ali ad un sogno

ma davvero non potrà più volare?

forse bisogna solo avere il coraggio di gettarsi nel vuoto

crederci fino in fondo, lasciarsi fra le braccia dell'aria

forse l'impatto farà più male

o forse volerà ancora, quel sogno...

lunedì 27 ottobre 2008

domenica 26 ottobre 2008

Ich bin ein Berliner

All free men, wherever they may live, are citizens of Berlin.







And, therefore, as a free man, I take pride in the words...







"Ich bin ein Berliner"



dal discorso di John F. Kennedy

26 giugno 1963 - Rathaus Schöneberg


[photo by Grilloz - 26 ottobre 2008]

mercoledì 22 ottobre 2008

Qualcosa va...





...qualcosa resta

Dresden







Si parte. Una nuova avventura. Una nuova esperienza di vita. Nuove sfide. Nuove occasioni…


Si parte, di nuovo Germania, come 3 anni fa, ma un posto nuovo, non più Hamburg, con il suo porto commerciale, il quartiere di st. Pauli dove la vita ha un ritmo diverso, fatto di piacere venduto e comprato, di giochi e giocattoli ambigui, la sua campagna sempre verde con le casette di mattoni rossi e il tetto di paglia, e il vento, sempre forte e intenso…sapori che tornano alla memoria, di birra, di carne, di torte dolcissime e “dolci peccati.


Città nuova, ma stesso fiume, il meraviglioso Elbe, immenso quando si butta nel mare lassù a Cuxhaven, chissà se avrà qui la stessa voce solo più giovane?


Tante cose resteranno qui, su un altro fiume, dalla voce romantica e melodiosa, rapporti umani, relazioni, sogni, progetti…cose importanti e profonde…


E un nuovo progetto da costruire…chissà se volerà…


 


Una canzone mi ricorda sempre la Germania, la sua voce, il suo sapore, forse perché la trasmettevano sempre per radio, forse per la sua melodia evocativa…


 







[Green Day - Boulevard of Broken Dreams - 2005]



lunedì 20 ottobre 2008