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mercoledì 25 novembre 2009

Ein Hauschen um zu träumen

Ich sehne mich nach ein Holzhauschen

in dem Mittel des Waldes

oder zu den Füßen des Gebirge.

Ein Schlafzimmer braucht es nur zu haben

mit einer Decke von Sternen

wo meine Kinderträume träumen

und eine helle Terrasse.

Auf der Terrasse würde ich malen

und meinen Träumen würde ich Farbe geben...

venerdì 12 giugno 2009

Rimpianti

Qual’è il posto giusto dove riporre i rimpianti?


Servirebbe un cassetto segreto, nascosto anche ai nostri occhi, deve rinchiuderli e dimenticarsene.


Non servono ad andare avanti e non serve tornare indietro.


Così è, forse è stato il destino, forse uno sbaglio al quale non si può porre rimedio, forse doveva andare proprio così, o forse semplicemente era solo il momento sbagliato e il posto sbagliato...


Ti resta il rimpianto, che ne fai?


Dovresti liberartene subito, troncarlo, un taglio netto di forbice, lasciarlo nel passato, nei ricordi, quelli belli e quelli brutti, senza se e senza ma...


E invece ti si incolla addosso, proprio quando pensavi di esserti liberato dei rimpianti, proprio quando credevi che il passato non ti potesse più toccare, sguardo al futuro, ma un piede e rimasto nel pantano, e il prossimo passo è più faticoso, ma non ci sono alternative...


Anche senza una meta non si può che andare avanti....

giovedì 1 gennaio 2009

duemilanove

è passata...

notte silenziosa e solitaria

notte senza festa

perché ci sono momenti

in cui scegliere

di restare solo

senza indossare maschere

con sorrisi sgargianti

soli con se stessi

a brindare coi fantasmi

di un altro anno passato

a pensare dove vanno

i sogni senza speranza

a domandarsi se ha senso

a fare un piccolo passo solitario

le spalle un po' più chine

sotto il peso del destino

ma lo sguardo sempre avanti

e la mano sull'elsa...

venerdì 12 dicembre 2008

L'astronauta che non sapeva sognare


C’era una volta un astronauta


che non sapeva sognare


viveva fra le stella


sulla sua astronave


fra asteroidi senza nome


ed astri senza età


fra spazi siderali


e profondissimi silenzi …


 


Un giorno su un pianeta lontano


incontrò la fata sirena


che vide il suo sguardo


perso fra le stele


e volle mostrargli i suoi sogni


fatti di colori brillanti


e di profumi intensi


e l’astronauta sentì


un calore nuovo nel cuore…


 


E vide quanto eran belli i sogni


e chiuse gli occhi


per sentirne il profumo…


ma capì che non erano per lui


lui era figlio delle stelle


nato per seguir comete


e fu più triste per lui


non saper sognare…


desiderò fuggire e restare…


 


chissà…


 

mercoledì 10 dicembre 2008

stanotte ti ho sognata...

serena come ti ricordo,

sempre di corsa

tra scampoli e aghi



come stai laggiù Nonna?

sabato 15 novembre 2008

Volare (sogni senza ali)



Forse ci si dovrebbe arrendere all'evidenza

quando sembra che non ci siano più ragioni di credere e di sperare

...in fondo dov'è la differenza tra illusione e speranza?

ma un giorno qualcuno non si arrese all'evidenza

che se un uomo non ha le ali non può volare...



...qualcuno ha tagliato le ali ad un sogno

ma davvero non potrà più volare?

forse bisogna solo avere il coraggio di gettarsi nel vuoto

crederci fino in fondo, lasciarsi fra le braccia dell'aria

forse l'impatto farà più male

o forse volerà ancora, quel sogno...

martedì 16 settembre 2008

Vivrò dei miei ricordi perché non so più costruire sogni...

mercoledì 2 luglio 2008

Albero senza frutti



Per quanto profonde possa avere le radici

per quanto tu provi a curarlo

per quanto tu possa innaffiarlo

non è detto che alla fine dia frutti



a volte bastano poche parole

per cancellare un sogno

che stavi iniziando a coltivare

Dormivi

Stasera dormivi

chissà se nei tuoi sogni

hai sentito

i miei pensieri per te

e le mie carezze...