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mercoledì 25 novembre 2009

Ein Hauschen um zu träumen

Ich sehne mich nach ein Holzhauschen

in dem Mittel des Waldes

oder zu den Füßen des Gebirge.

Ein Schlafzimmer braucht es nur zu haben

mit einer Decke von Sternen

wo meine Kinderträume träumen

und eine helle Terrasse.

Auf der Terrasse würde ich malen

und meinen Träumen würde ich Farbe geben...

sabato 13 giugno 2009

Caos



[Wassily Kandinsky - 1913]




"Man muss noch Chaos in sich haben,

um einen tanzenden Stern gebären zu können."





Bisogna ancora avere il caos dentro di sé per poter generare una stella danzante.






Friedrich Nietzsche

venerdì 12 dicembre 2008

L'astronauta che non sapeva sognare


C’era una volta un astronauta


che non sapeva sognare


viveva fra le stella


sulla sua astronave


fra asteroidi senza nome


ed astri senza età


fra spazi siderali


e profondissimi silenzi …


 


Un giorno su un pianeta lontano


incontrò la fata sirena


che vide il suo sguardo


perso fra le stele


e volle mostrargli i suoi sogni


fatti di colori brillanti


e di profumi intensi


e l’astronauta sentì


un calore nuovo nel cuore…


 


E vide quanto eran belli i sogni


e chiuse gli occhi


per sentirne il profumo…


ma capì che non erano per lui


lui era figlio delle stelle


nato per seguir comete


e fu più triste per lui


non saper sognare…


desiderò fuggire e restare…


 


chissà…


 

venerdì 5 dicembre 2008

L'astronauta e le Stelle

C'era una volta un astronauta

che riparava le stelle nel cielo

quando diventavano meno brillanti

e le curava e le coccolava

e a volte ci parlava...

raccontava i suoi pensieri,

i suoi desideri, i suoi sogni...

ma non sapeva se loro lo ascoltavano

se capivano la sua voce

se avrebbero mai risposto alle sue domande...


...era solo,

in mezzo a quello spazio immenso,

galleggiava nel vuoto,

unico punto d'appoggio una piccola astrovave

aveva una casa lontana

su un piccolo pianeta,

che non sentiva quasi più sua...

a volte ascoltava voci lontane

cercando parole amiche

cercando un pochino d'affetto...


...e guardava le sue stelle

che forse ascoltavan le sue parole

che forse gli parlavano piano

in una lingua strana

che ancora non sapeva capire...


...e guardava le sue stelle

per sentirsi un po' meno solo...