Il giorno della civetta - Leonardo Sciascia
martedì 20 aprile 2010
Uomini
mercoledì 4 novembre 2009
Magari
A voi, ragazze isolate del secolo
condottiere silenziose, sconosciute alla gente
voi, sulle cui labbra è morto il sorriso,
voi che siete senza voce in un angolo sperduto, piegate in due,
cariche dei ricordi, nascosti nel mucchio dei rimpianti
se tra i ricordi vedete il sorriso
ditelo:
Non avete più voglia di aprire le labbra,
ma magari tra le nostre lacrime e urla
ogni tanto facevate apparire
la parola meno limpida.
In ricordo di Nadia Anjuman ("Poesie scelte", Torino, Edizioni Carta e Penna, 2008)
venerdì 9 ottobre 2009
Das dümmste ist
Herta Müller
premio Nobel per la letteratura 2009
sabato 13 giugno 2009
Caos
um einen tanzenden Stern gebären zu können."
Bisogna ancora avere il caos dentro di sé per poter generare una stella danzante.
lunedì 8 giugno 2009
L'albatros
Le Poète est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête e se rit de l'archer;
Exilé sul le sol au milieu des huées,
Ses ailes de géant l'empêchent de marcher.
Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
Che abita la tempesta e ride dell'arciere;
Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
Per le ali di gigante non riesce a camminare.
Charles Baudelaire
mercoledì 30 aprile 2008
The Skull
Un’auto della polizia arrivò al limite del campo e si fermò. La folla indietreggiò un poco. Conger alzò le mani.
“Ho uno strano paradosso per voi” disse. “Chi ruba la vita altrui perderà la propria. Chi uccide morirà. Ma chi offre la propria vita vivrà di nuovo!”
Risero, sottovoce, nervosamente. La polizia si era messa in marcia, camminava verso lui. Conger sorrise. Aveva detto tutto ciò che voleva. Un paradosso piccolo, ma buono. Ci avrebbero riflettuto. Lo avrebbero ricordato.
Sorridente, Conger, cominciò ad aspettare una morte annunciata.
The Skull (1952) Philip K. Dick
The Skull
Un’auto della polizia arrivò al limite del campo e si fermò. La folla indietreggiò un poco. Conger alzò le mani.
“Ho uno strano paradosso per voi” disse. “Chi ruba la vita altrui perderà la propria. Chi uccide morirà. Ma chi offre la propria vita vivrà di nuovo!”
Risero, sottovoce, nervosamente. La polizia si era messa in marcia, camminava verso lui. Conger sorrise. Aveva detto tutto ciò che voleva. Un paradosso piccolo, ma buono. Ci avrebbero riflettuto. Lo avrebbero ricordato.
Sorridente, Conger, cominciò ad aspettare una morte annunciata.
The Skull (1952) Philip K. Dick
giovedì 17 aprile 2008
"...e solo perchè non c'era un posto dove non si annoiasse, non c'era un posto dove andare se non dappertutto, non c'era altro da fare che vagare sotto le stelle, le stelle dell'ovest, si solito."
"on the road" Jack Kerouac
"...e solo perchè non c'era un posto dove non si annoiasse, non c'era un posto dove andare se non dappertutto, non c'era altro da fare che vagare sotto le stelle, le stelle dell'ovest, si solito."
"on the road" Jack Kerouac
giovedì 21 febbraio 2008
Sentieri
"E l'astronave corse veloce nella sterminata eternità del vuoto, dove non esistono sentieri già tracciati"
Vorrei lanciare
la mia anima
su sentieri
non ancora tracciati,
verso mete
che esistono
solo nei sogni...
Sentieri
"E l'astronave corse veloce nella sterminata eternità del vuoto, dove non esistono sentieri già tracciati"
Vorrei lanciare
la mia anima
su sentieri
non ancora tracciati,
verso mete
che esistono
solo nei sogni...