Ricordo
come era azzurro il cielo
la brezza del mare sul volto
quasi un vento leggero
e piccole onde sciabordavano
unico suono da fuori
mentre da dentro
il forte pulsare del cuore
arrampicato fin lassù
e il mare sotto
lontano
così limpido
così cristallino
che si era perso il confine
tra cielo e mare
guardavo il fondo dall'alto
col vento sul viso
guardavo il fondo lontano
SOLO
come si è soli nelle sfide
come si è soli nelle prove
poi il balzo
ricordo l'impatto con l'acqua
che non arrivava mai
e la sensazione
di aver varcato una soglia